Giro Pré Saint-Didier, Youlaz, col Arp, Dolonne
Giro Pré Saint-Didier, Youlaz, col Arp, Dolonne

Giro Pré Saint-Didier, Youlaz, col Arp, Dolonne

Pré Saint-Didier, Orrido, terrazza panoramica, Parco Avventura, Chamossin, Chanton, plan Praz, Youlaz, col Arp, Dolonne (Courmayeur), Pré Saint-Didier. Su sentieri mediamente facili, strade sterrate e brevi tratti asfaltati.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
Pré Saint-Didier (1019 m)
Pré Saint-Didier
24 km
1900 D+ / 1900 D-
7h00'-9h00' / 4h30'-5h30'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:



2571 m (col Arp)
snt 60%, str 30%, asf 10%

Pré Saint-Didier e il versante DxOr della Valdigne sono sovrastati dalla mole del Mont Crammont (2730 m) che, con le sue propaggini, delimita 4 valli: Valdigne, Valle di La Thuile, vallone di Youla e vallone d’Arp. Questo itinerario le percorre tutte e quattro, da Pré Saint-Didier (punto più basso) passando per il col d’Arp (punto più alto).
Il giro inizia a Pré Saint-Didier e sale alla passerella panoramica sull’Orrido. Prosegue sul versante SxOr della valle di La Thuile e si addentra in salita nel vallone alle spalle del Mont Crammont. Con una bella traversata in quota, raggiunge il vallone di Youlaz, proveniente dal basso. Lo risale fino al col d’Arp (2571 m), che si apre alla sua Dx. Una lunga discesa di oltre 1300 m porta a Dolonne, da dove si rientra a Pré Saint-Didier su sterrata e strada asfaltata.

Per gli escursionisti. Un giro lungo, che però si mantiene a quote relativamente basse e, quindi, può essere percorso anche in condizioni meteorologiche non molto favorevoli.
Per i trail runner. Un giro non difficile, bello e vario, che fino al col d’Arp coincide con la prima parte del GTC55 (Gran Trail Courmayeur da 55 km).

La Comba de la Youla, con il Monte Bianco che spunta dietro al Colle de la Youla.
La Comba de la Youla, con il Monte Bianco che spunta dietro al Colle de la Youla

Caratteristiche tecniche.
Percorso di media lunghezza, con un dislivello notevole, ma senza salite veramente ripide. Sentieri ben tracciati e segnalati, mai faticosi. Piccola incertezza presso l’alpeggio di Plan Praz, prima del traverso verso Youlaz.
Date le quote moderate, è percorribile già a inizio giugno e anche in giornate non proprio perfette.

Aspetti panoramici.
Non è un giro con panorami da urlo, ma bello per la piacevolezza dei sentieri e degli scorci che offrono. In ogni caso, la passerella panoramica sull’Orrido e la traversata verso Youlaz con vista sul Rutor non sono da sottovalutare.

Utilità in allenamento trail running.
Ottimo allenamento per qualsiasi trail corto e medio. E passare da 1000 a 2500 m in 13 km non è poco.

Altre informazioni

  • quota media: 1750 m
  • rapporto dislivello/distanza: 7,9%
  • n.salite: 2 (1L + 1M)
  • passaggi difficili/pericolosi: no
  • tratti incerti: no
  • senso marcia preferibile: quello indicato
  • punti appoggio/ristoro: passerella panoramica Orrido, Parco Avventura Pré Saint-Didier, Dolonne
  • punti di rifornimento acqua: Miallay, Dolonne
  • periodo consigliato: fine giugno – inizio ottobre
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo
  • attrezzatura trail running: normale da trail running
  • modalità escursionistica: difficoltà E, fattibile in giornata, in 7h00′-9h00′
  • comuni/stati attraversati: comuni di Pré-Saint-Didier, Courmayeur
  • segnaletica: Sn, 6, 3, 3A, 3B, 4/13, 1A, 1
  • copertura rete mobile: presente quasi ovunque, escluso in salita/discesa al col d’Arp oltre 2200 m (ril. 08/2021)

Descrizione

1. Pré-Saint-Didier – Parco Avventura (1248 m)
1,9 km / 280 D+ / 0h40′-1h00′ / 0h25′-0h35′
1 salita corta

Dal grande parcheggio all’inizio di Pré Saint-Didier prendere la stradina in direzione dell’Orrido. Al primo bivio seguire l’indicazione per la passerella panoramica. Si sale su un largo sentiero a tornanti nel bosco alla Sx dei tornanti della S.St per La Thuile. Dal piazzale in cima si imbocca a Sx la passerella panoramica (Belvedere dell’Orrido), che compie un semicerchio nel vuoto sull’Orrido. Rientrati su terra ferma, si prende la strada sterrata che si inoltra in leggera salita nella valle, sul fianco Dx (SxOr). Dopo un tornante verso Dx, la strada sale ancora e termina al piazzale d’ingresso del Parco Avventura di Pré Saint-Didier.

2. Parco Avventura – Plan Praz (2103 m)
5,0 km / 900 D+ / 2h00′-2h30′ / 1h15′-1h30′
1 salita lunga

Dall’ingresso del Parco Avventura non continuare diritti, ma andare a Sx e prendere il sentiero n.6 (cartello con indicazione). Il sentiero procede in salita costante, ma non ripida nel bosco, sul versante SxOr della valle di La Thuile. Dopo alcuni tornanti supera un costone e tocca le baite di Quiedroz (1473 m) e più avanti la baita ristrutturata di Chamossin.
Si prosegue in salita sul sentiero n.3, che taglia nel bosco i tornanti di una strada asfaltata (frecce gialle o bianche su asfalto). Con un breve tratto su strada si arriva al gruppo di baite ristrutturate di Chanton (1817 m), con una ampia veduta sulla valle di La Thuile. Si prosegue verso O su strada fino a Miallay (1861 m), dove la strada diventa sterrata. Dopo 5 tornanti, la sterrata (n.3A) giunge su un pianoro di un vallone che scende dal mont Crammont, con l’alpeggio di Plan Praz.

3. Plan Praz – Mayen de la Youlaz (2047 m)
1,7 km / 120 D+ / 200 D- / 0h45′-1h00′ / 0h25′-0h30′
1 discesa corta

Superare il torrente e salire senza traccia su erba verso un dosso arrotondato a SO. Quasi subito si ritrova il sentiero (ora n.3B) e le frecce gialle. Superato in leggera salita il dosso e un costone successivo, ci si affaccia sul versante NO della valle di La Thuile. Il sentiero procede in aereo traverso sul fianco scosceso della montagna, tra erba, fiori e cespugli, con un panorama ampio, aperto. Superato un altro costone, si entra nel verde vallone di Youlaz. Sempre in traverso e in leggera discesa, si supera una valletta e si arriva alla baita di Mayen de la Youlaz.

4. Mayen de la Youlaz – Col d’Arp (2571 m)
3,5 km / 500 D+ / 1h10′-1h30′ / 0h40′-0h50′
1 salita media

Prendere a Dx la strada sterrata al centro della valle (n.4-13), che sale dolcemente per ca 1,5 km. Dopo altri 1,6 km più ripidi e con qualche tornante, la strada si interrompe su un pianoro con una baita (2358 m), quasi al termine della valle.
Si prosegue verso Dx su sentiero più ripido, che sale su pendio erboso in parte in obliquo e in parte a tornanti. In breve si raggiunge il col d’Arp.

5. Col d’Arp – Dolonne (1199 m)
6,6 km / 1330 D- / 1h30′-2h00′ / 0h45′-0h55′
1 discesa lunga

Scendere sul versante opposto (Courmayeur) con il sentiero n.1A. La prima parte è a tornanti ripidi su pietrisco e sfasciume. Poi si prosegue nel vallone in discesa più moderata, su fondo erboso. Al termine del vallone, il sentiero aumenta la pendenza e va ad intersecare una strada sterrata, che scende da Sx. Alla seconda intersezione da Dx, si prosegue a Sx sulla strada sterrata.
La strada compie numerosi tornanti e perde oltre 300 m di quota. Al sedicesimo tornante, in corrispondenza di due baite, si abbandona la strada, che scende a Dx. Proseguire diritto su un sentiero che scende su prati molto ripidi. Il sentiero lambisce nuovamente la strada sterrata, per proseguire in direzione opposta. Nell’ultima parte si scende a tornanti nel bosco, fino al margine S di Dolonne, dove un tempo si trovavano le sorgenti Vittoria.

6. Dolonne – Pré Saint-Didier (1019 m)
4,2 km / 300 D- / 0h50′-1h10′ / 0h25′-0h30′
1 discesa media

Dalla fontana, scendere a Dx su strada sterrata (n.1), che si biforca quasi subito. Prendere a Sx e continuare fino a un secondo bivio, sotto ai tralicci dell’autostrada, dove si va ancora a Sx. La strada prosegue alla Dx del fiume per oltre 1,0 km, supera un ponte e si innesta sulla strada che scende da Palleusieux. Andare a Dx e, al bivio successivo, andare ancora a Dx sul ponte di Champex. Andare a Sx in leggera salita, fino a incontrare l’ultimo tornante della S.St 26 del Piccolo San Bernardo, alle porte di Pré Saint-Didier. Continuare sulla statale per 100 m e prendere a Dx la rue Verney. Prendere la seconda strada a Dx, la prima Sx, la seconda Sx e il passaggio pedonale a Dx, che porta al parcheggio dell’inizio, nei pressi del torrente e del ponte.

Accesso

IN AUTO

Pré Saint-Didier si incontra lungo il percorso della S.St 26/26 Dir del Monte Bianco, a metà strada tra Morgex e Courmayeur.
Da Morgex bisogna percorrere un tratto di ca 3,4 km della S.St 26, quasi in piano. All’entrata in paese, si parcheggia nell’ampio parcheggio a Sx, gratuito.
Da Courmayeur si percorre un tratto di 4,5 km della S.St 26 Dir in discesa, con alcune gallerie e due tornanti. Superato il bivio per il Piccolo San Bernardo (a Dx) e attraversato l’abitato, ad una curva verso Sx, si trova il parcheggio sulla Dx.

CON MEZZI PUBBLICI

Dal piazzale Monte Bianco a Courmayeur, prendere l’autobus per Aosta o La Thuile. Scendere alla fermata “Pré Saint-Didier” e proseguire a piedi per 200 m fino al parcheggio, sulla Dx.
Da Morgex, prendere l’autobus per Courmayeur e scendere alla fermata “Pré Saint-Didier” (la prima). Il parcheggio si trova sul lato opposto della strada.

Punti problematici

Nessuno.

Varianti