Giro Entrèves, Pavillon, Chapy, La Palud
Giro Entrèves, Pavillon, Chapy, La Palud

Giro Entrèves, Pavillon, Chapy, La Palud

Entrèves (Courmayeur), Pavillon (Skyway), Chapy, La Palud, Entrèves. In salita: su sentiero facile ma ripido. In discesa: in parte su sentiero e in parte su pista da sci ripida.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
Entrèves (1304 m)
Entrèves
9,2 km
900 D+ / 900 D-
3h00'-4h00' / 1h50'-2h20'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:



2173 m (Pavillon-Skwy)
snt 60%, str 30%, asf 10%

Il mont Fréty (2173 m) è una bassa pendice della catena del Monte Bianco che incombe su Entrèves. Di per sé non avrebbe grande importanza se la cima non fosse occupata dalla stazione intermedia della celeberrima Skyway. Molti escursionisti e alpinisti lo chiamano anche Pavillon, a causa del rifugio che da tempo immemore condivide la vetta con le strutture della funivia.
Questo itinerario sale al “Pavillon” da un lato e ne scende dall’altro, compiendo un giro ad anello breve, ma non del tutto privo di difficoltà.
La partenza e l’arrivo sono a Entrèves (1304 m), poco distante dalla partenza della Skyway. Si sale alla Sx della montagna, puntando verso il ghiacciaio della Brenva e poi attaccando a Dx una ripida erta erbosa e boschiva. La discesa avviene a Dx (guardando dal basso), su una pista da sci abbandonata e poi nel bosco. Giunti a La Palud, si prosegue su asfalto fino al punto di partenza.
La salita corrisponde al primo tratto del famoso “Vertical Courmayeur Mont Blanc“, nonché a singoli tratti di altri trail.

Per gli escursionisti. Qualità “solo” 2 stelle a causa della ripidezza della salita, del fastidioso tratto di pista della discesa e del panorama, un po’ povero di Monte Bianco, ma bello verso la Valle.
Per i trail runner. Un giro un po’ aspro e con poca varietà, ma molto corto e con un traguardo intermedio (Pavillon) di grande prestigio.

Il tratto finale in traverso sulla salita da Entrèves al Pavillon/Skyway.
Il tratto finale in traverso sulla salita da Entrèves al Pavillon/Skyway

Caratteristiche tecniche.
Per quanto molto corto, è un itinerario tecnicamente non facile per la ripidezza della salita e per l’altrettanto ripido tratto di discesa su pista.
Si svolge su sentieri abbastanza ben tracciati, ma non ben segnalati. Le indicazioni presenti sono i segni gialli lasciati dagli organizzatori del Vertical. In discesa, bisogna fare attenzione al punto dove si deve abbandonare la vecchia pista da sci e imboccare il sentiero nel bosco.

Aspetti panoramici.
Bella la vista su Courmayeur, sulla morena terminale della Brenva e sulla prima parte della Val Veny. Bel colpo d’occhio sulla Val Ferret e sul lontano Grand Combin dal Pavillon. Manca un po’ la vista del Monte Bianco per la posizione troppo addossata alle sue pendici.

Utilità in allenamento trail running.
Senz’altro utile per la preparazione di trail corti e medi. Ma soprattutto ideale per la preparazione di skyrace e vertical.

Altre informazioni

  • quota media: 1650 m
  • rapporto dislivello/distanza: 9,8%
  • n. salite: 1 (1L)
  • passaggi difficili/pericolosi: no
  • tratti incerti: sì (in discesa, imbocco sentiero nel bosco dopo la pista da sci)
  • senso marcia preferibile: indifferente
  • punti appoggio e ristoro: rif. Pavillon
  • punti rifornimento acqua: rif. Pavillon
  • periodo consigliato: giugno – fine ottobre
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo
  • attrezzatura trail running: normale da trail running
  • modalità escursionistica: difficoltà E, fattibile in 3h00′-4h00′
  • comuni/stati attraversati: comune di Courmayeur
  • segnaletica: Sn, 20
  • copertura rete mobile: presente quasi ovunque (ril. 09/2021)

Descrizione

1. Entrèves – Pavillon/Skyway (2173 m)
4,5 km / 880 D+ / 2h00′-2h30′ / 1h00′-1h20′
1 salita lunga

Dal parcheggio delle Funivie della Val Veny, passare davanti all’eliporto e prendere a Dx la stradina sterrata, che sale tra l’eliporto e l’autostrada. Scavalcata l’autostrada, la stradina confluisce in una strada sterrata da Sx, che prosegue verso NO, in direzione della Brenva. Si passa alla Sx dell’imbocco del tunnel del Monte Bianco e al bivio seguente non andare a Sx, ma continuare diritto. La sterrata procede in leggera salita su morena, tra accumuli di pietre e bassi cespugli.
Dove la montagna si impenna, la strada curva verso N (Dx), attraversa un torrente e compie un gomito ancora verso Dx (SE). Proseguire in piano, fino a una baita in rovina. Oltre la baita, sale a Sx un sentiero Sn molto ripido, che compie alcuni tornanti nel bosco (segni gialli). Dopo un traverso a Sx, il sentiero prosegue con altri tornanti su erba e cespugli. Un altro traverso a Sx porta in un canale, da cui si esce a Dx, con altri piccoli tornanti su un pendio erboso molto ripido. Un tratto in obliquo verso Dx porta in una valletta con una baita risistemata (Capanna del Pastore, 2083 m). Si prosegue con una breve salita e un lungo traverso verso Dx, che porta alla sommità del mont Frety e del Pavillon.
Superato il piazzale della Skyway, si giunge alla terrazza panoramica e al rifugio.

Volendo (e potendo), nel tratto centrale, sul pendio erboso prima della Capanna del Pastore, è possibile seguire la ripida ed esile traccia del Vertical, che taglia i tornanti in modo diretto.

2. Pavillon/Skyway – Entrèves  (1304 m)
4,7 km / 890 D- / 1h10′-1h40′ / 0h35′-0h50′
1 discesa lunga

Dal punto di arrivo del sentiero dell’andata, scendere a Dx e prendere una stradina sterrata rovinata che scende verso S. Passando quasi sotto al percorso della Skyway, la strada compie alcuni ripidi tornanti sul costone arrotondato della montagna, tra alcuni paravalanghe. Ad una spalla, si allarga e curva a Sx. Con un traverso, si congiunge con una vecchia pista da sci abbandonata. Seguire la pista da sci, molto ripida, che compie due tornanti, verso Dx e Sx.
A una spalla molto netta, la pista punta ancora più a Sx, ripidissima. Abbandonarla e prendere un sentierino che si stacca sul lato Dx della spalla, tra gli alberi. Il sentiero scende nel bosco, in parte a tornanti e in parte in obliquo. Dopo ca 1,1 km e 350 D-, giunge alla base del pendio, passa a fianco di un casolare, piega a Dx e prosegue sotto forma di sterrata. Scendere a un grande prato con un gruppo di case (Chapy 1474 m). Su strada sterrata si prosegue, tenendo la Sx ad un bivio, fino alla S.Co della Val Ferret, nei pressi della sbarra. Si prosegue a Dx sulla S.Co e si superano i ripidi tornanti di La Palud. Superato il bivio per il traforo, al bivio successivo per Entrèves, si va a Dx e poi a Sx. Si attraversa il paese in discesa, si supera la chiesa a Dx. Ca 100 m avanti, si prende a Sx una strada in discesa, che riporta al piazzale del parcheggio.

Accesso

IN AUTO

Da Courmayeur, percorrere la S.St 26 verso il traforo del Monte Bianco per ca 3,0 km. Lasciare l’auto in uno dei parcheggi presso la partenza della Skyway, oppure al parcheggio delle Funivie della Val Veny.
Nei fine settimana di luglio e agosto, a causa delle lunghe code per le attese all’ingresso del traforo, è consigliabile un accesso alternativo.
Dal Municipio di Courmayeur, percorrere la S.Co per Entrèves e la Val Ferret per ca 2,0 km. Nei pressi del campo sportivo, lasciare l’auto in uno dei parcheggi prima di Entrèves. Proseguire a piedi per ca 1,3 km, passando per il centro del paese e la chiesa, fino al parcheggio delle Funivie della Val Veny.

CON MEZZI PUBBLICI

Dal Municipio di Courmayeur, prendere l’autobus della linea Circolare (Linea Blu). Scendere alla fermata “Val Veny Funivie”. Durata del viaggio 12′-15′. Attraversare il parcheggio delle funivie, in direzione della Skyway, fino quasi all’eliporto, dove si trova l’inizio dei percorsi.

Punti problematici

Varianti