Giro Zerotta, Pré de Pascal, mont Chétif, rif. Maison Vieille
Giro Zerotta, Pré de Pascal, mont Chétif, rif. Maison Vieille

Giro Zerotta, Pré de Pascal, mont Chétif, rif. Maison Vieille

Zerotta (Val Veny), rif. CAI Monte Bianco, Pré de Pascal, mont Chétif (sent. attrezzato), Courba Dzeleuna, tête du Neyron, rif. Maison Vieille, rif. CAI Monte Bianco, Zerotta. Sentiero attrezzato verso il mont Chétif. Vari tratti su pista da sci e sterrata. Gran panorama dalla vetta.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
Zerotta (1513 m)
Zerotta
10 km
950 D+ / 950 D-
4h00'-5h00' / 2h00'-2h30'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:



2343 m (Mont Chétif)
dif 10%, snt 45%, sci 30%, str 10%, asf 5%

Il Mont Chétif sarebbe una montagnetta rocciosa di poco conto, se non si trovasse all’inizio della Val Veny, dirimpetto alla mole del Monte Bianco. Purtroppo, è anche l’oggetto ingombrante che impedisce la vista del Monte Bianco dal centro di Courmayeur.
Un sentiero attrezzato gira attorno a 2/3 della montagna a ca 1900 m di quota.
L’itinerario parte da Zerotta, in Val Veny. Sale a Pré de Pascal per sentieri, piste da sci e tratti di sterrata e asfalto. Va a prendere il sentiero attrezzato, percorrendolo fino all’innesto nel sentiero che da Plan Chécrouit sale in vetta al Mont Chétif. Salita e discesa dalla vetta, molto panoramica. In discesa, per sentiero su sfasciume, tocca l’arrivo della seggiovia Dzeleuna. Con tratti in salita e discesa su piste da sci, raggiunge il Rifugio Maison Vieille al col Chécrouit. In discesa per sentiero e altre piste da sci, torna a Zerotta, passando dal Rifugio Monte Bianco.

Per gli escursionisti. Un giro corto e poco faticoso, a due facce. La prima: i due tratti noiosi all’inizio e alla fine del percorso, su piste da sci. La seconda: la lunga parte centrale attorno e in vetta al Mont Chétif, bella ed emozionante.
Per i trail runner. Un giro corto, fisicamente non impegnativo, con qualche passaggio divertente sul sentiero attrezzato attorno al Mont Chétif, buono per riempire mezza giornata.

Tratto in traverso sul sentiero attrezzato del Mont Chétif, sopra Courmayeur.
Tratto in traverso sul sentiero attrezzato del Mont Chétif, sopra Courmayeur

Caratteristiche tecniche.
Itinerario fisicamente poco impegnativo per la brevità e il dislivello contenuto. Più impegnativo dal pdv tecnico per il tratto attrezzato attorno al Mont Chétif e, soprattutto, per la relativa complessità del percorso.
I tratti di sentiero sono sempre ben tracciati e segnalati. Meno chiari sono i tratti su pista da sci, ben indicati per gli sciatori e molto meno per gli escursionisti.

Aspetti panoramici.
Giro panoramico, soprattutto nel tratto attorno al Mont Chétif. Ovviamente, veduta superba su tutta la catena in vetta alla montagna. Meno attraenti le parti sulle piste da sci.

Utilità in allenamento trail running.
Buono per la preparazione di trail corti e medi e di skyrace. Utile l’allenamento alla salita e discesa sulle piste da sci, spesso presenti in gare di trail.

Altre informazioni

  • quota media: 1900 m
  • rapporto dislivello/distanza: 9,5%
  • n. salite: 3 (2M + 1C)
  • passaggi difficili/pericolosi: sì (traversata da Pré de Pascal a mont Chétif)
  • tratti incerti: no
  • senso marcia preferibile: quello indicato
  • punti appoggio/ristoro: rif. CAI Monte Bianco, bar/rist. Pré de Pascal, rif. Maison Vieille
  • punti rifornimento acqua: rif. CAI Monte Bianco, bar/rist. Pré de Pascal, rif. Maison Vieille
  • periodo consigliato: inizio giugno – fine ottobre
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo + set da via ferrata
  • attrezzatura trail running: normale da trail running + set da via ferrata
  • modalità escursionistica: difficoltà E/EE, fattibile in giornata, in 4h00′-5h00′
  • comuni/stati attraversati: comune di Courmayeur
  • segnaletica: 5, 4, Sn, 6, 7
  • copertura rete mobile: presente quasi ovunque (ril. 07/2021)

Descrizione

1. Zerotta – Pré de Pascal (1903 m)
2,6 km / 400 D+ / 1h00′-1h20′ / 0h35′-0h45′
1 salita media

Dal parcheggio/fermata autobus di Zerotta, raggiungere la partenza della seggiovia e percorrere la strada sterrata che inizia alla sua Dx. Dove compie una curva a Sx, prendere a Dx la traccia di sentiero molto ripida che sale diritta, sul lato Dx della pista da sci. Dove incrocia una strada sterrata, andare a Sx. La strada passa 100 m sotto (a Sx) al Rifugio Monte Bianco e si biforca presso il bar/rist La Fodze. Non proseguire sulla sterrata a Sx, ma prendere il sentierino che sale a Dx, sulla pista da sci. Passare a Dx (poco sopra) del bar/rist La Grolla e tagliare su prato il tornante della strada asfaltata subito al di sopra. Seguire la strada fino al tornante successivo. Alla curva, proseguire diritto per 300 m su una pista da sci, che al termine si congiunge con due tornanti alla strada asfaltata. Proseguire sulla strada in salita fino a Pré de Pascal (ristorante, albergo, stazione funivia, ecc). Bel panorama sul Monte Bianco e sulle valli Veny e Ferret.

2. Pré de Pascal – Mont Chétif (2343 m)
2,2 km / 400 D+ / 100 D- / 1h10′-1h30′ / 0h35′-0h45′
1 salita media

Raggiungere la stazione di arrivo della funivia e salire sulla pista da sci che sale ripida di fronte (traccia su erba, n.4). Alla prima curva verso Dx, proseguire diritto senza traccia fino al margine del prato, dove riprende il sentiero. Continuare verso Sx in obliquo, tra roccette, cespugli di rododendri e boschetti di larici. Superando alcuni facili passaggi su roccette, attrezzati con catene e gradini, si giunge su un costone arrotondato e alberato che scende dalla cima. A 0,6 km da Pré de Pascal si innesta dal basso la “ferrata del Mont Chétif” (cartelli segnavia). Non scendere a Sx, ma continuare diritto. Il sentiero avanza in traverso sullo spoglio versante SE che guarda verso Courmayeur, dapprima in salita e poi in leggera discesa (una catena). Quindi, gira in senso orario verso O, sempre in traverso. Si prosegue in salita (frecce gialle e ometti), puntando a NO, alla Dx di un ripetitore. Salita una valletta foderata di rododendri, si giunge all’intaglio a O della vetta, dove si incontra il sentiero principale n.5, da Courba Dzeleuna. Salire a Dx sul costone, zigzagando tra roccette e cespugli. In 5′ si raggiunge la vetta (2343 m) e, 150 m più avanti, la statua della Madonna della Pace .
Data la posizione isolata e ravvicinata, il panorama è eccezionale e, nel contempo, di una ampiezza unica.

3. Mont Chétif – Col Chécrouit/Rifugio Maison Vieille (1952 m)
2,5 km / 150 D+ / 400 D- / 1h00′-1h20′ / 0h30′-0h40′
1 salita corta + 1 discesa media

Dalla vetta tornare al bivio e proseguire diritto (O). Il sentiero scende in una valletta con paretine rocciose (palestre di roccia) fino a un intaglio, a cavallo tra la Val Veny a Dx e il comprensorio di Plan Chécrouit a Sx. Scendere a Sx in un ripido canale con sfasciume. A un altro bivio (segnavia), prendere a Dx e scendere in traverso a Courba Dzeleuna (2048 m), punto di arrivo di due seggiovie, sul crinale tra Val Veny e Plan Chécrouit.
Dal piazzale di arrivo delle due seggiovie, scendere sulla pista da sci per 100 m e, al primo bivio, andare a Sx, in discesa sempre su pista (SO). A un secondo bivio, non andare in discesa a Sx, ma proseguire diritto in salita sul crinale, sempre su pista, fino ad un’altra stazione di arrivo di seggiovia, alla tête du Neyron (2039 m). Scendere sul versante opposto con un’altra pista da sci che, con due tornanti, arriva al col Chécrouit e al rifugio Maison Vieille.

4. Col Chécrouit/Rifugio Maison Vieille – Zerotta (1513 m)
2,5 km / 450 D- / 0h40′-1h00′ / 0h20′-0h25′
1 discesa media

Guardando il rifugio, andare a Dx (direzione Val Veny) su tracce nel prato, fino al margine della radura. Prendere il sentiero n.6 in discesa, che con alcuni piccoli tornanti nel bosco, termina su una pista da sci (la “Internazionale”). Proseguire sulla pista, in direzione N in leggera discesa, passando poco sopra al rif. CAI Monte Bianco (1671 m). Scendere a Sx sul prato tra il rifugio e il bar rist. La Fodze a Dx, presso il quale si gira a Sx e si riprende il percorso dell’andata fino a Zerotta.

Accesso

IN AUTO

Da Courmayeur, percorrere per ca 1,5 km la S.Co per Larzey/Entrèves. A un bivio all’altezza di La Saxe, imboccare a Sx la strada della Val Veny. Da Courmayeur, si può anche seguire la S.St per il tunnel del Monte Bianco e, dopo 1,5 km, prima dei paravalanghe, prendere a Sx la deviazione che immette sulla S.Co, poco prima del bivio per la Val Veny.
La strada sale in obliquo sul versante DxOr della valle, compie due tornanti e supera la chiesetta di Notre-Dame de la Guerison. Prosegue, quindi, quasi pianeggiante addentrandosi in Val Veny. Dopo 4,8 km dal bivio (6,3 km da Courmayeur) si giunge a Zerotta, piccolo nucleo di case su un ampio pianoro, con ristoranti, campeggi, una seggiovia e parcheggio.

CON MEZZI PUBBLICI

Dal piazzale Monte Bianco o dal Municipio di Courmayeur, prendere l’autobus navetta per la Val Veny. Dopo ca 17′ di viaggio, scendere alla fermata “Zerotta“.

Punti problematici

Varianti