Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal, mont Chétif a/r
Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal, mont Chétif a/r

Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal, mont Chétif a/r

Zerotta (Courmayeur), Pré de Pascal, mont Chétif. Percorso di lunghezza media, con qualche tratto delicato attrezzato, su strada sterrata e sentiero. Molto panoramico.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
Zerotta (1513 m)
mont Chétif (2343 m)
4,7 km (9,3 km a/r)
870 D+
2h15'-2h45' / 1h15'-1h30'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:

/ EE

2343 m (mont Chétif)
snt 70%, str 25%, asf 5%

Il mont Chétif (2343 m) è la prima cima del versante DxOr della Val Veny. Con la sua cuspide rocciosa separa l’inizio della Val Veny dal vallone di plan Chécrouit, che sale da Dolonne.
Il Mont Chétif sarebbe una montagnetta rocciosa di poco conto, se non si trovasse proprio dirimpetto al versante Brenva del Monte Bianco. E purtroppo, è anche l’oggetto ingombrante che impedisce la vista del Monte Bianco dal centro di Courmayeur.
In virtù della sua posizione a cavallo di due valli, il mont Chétif può essere raggiunto da Dolonne e da Zerotta (Val Veny) con vari itinerari escursionistici e con una via ferrata facile. Inoltre, un bel sentiero attrezzato gira attorno a 2/3 della montagna, a ca 1900 m di quota, permettendo belle combinazioni e varianti.
Dei due itinerari da Zerotta, uno compie un giro quasi completo attorno alla montagna. Dapprima sale su strade sterrate e asfaltate a Pré de Pascal. Su sentiero abbastanza avventuroso gira sui versanti E, S e raggiunge la cresta O, con cui si porta in vetta. Fantastico panorama.

Breve passaggio attrezzato sul sentiero n.4 del Mont Chétif (2343 m).
Breve passaggio attrezzato sul sentiero n.4 del Mont Chétif (2343 m)

Caratteristiche tecniche.
Percorso abbastanza corto e senza grande dislivello. Presenta qualche passaggio esposto e alcuni brevi tratti su facili roccette, attrezzati con catene e corde fisse.
Fino a Pré de Pascal si svolge in prevalenza su strade sterrate, piste da sci e strada asfaltata. Più avanti, si procede su sentiero ben tracciato e segnalato, divertente e panoramico.

Aspetti panoramici.
Panorama superbo, che abbraccia gran parte della catena del Monte Bianco, con il surplus della vista frontale e ravvicinata. Sul lato opposto, lo sguardo domina su Courmayeur e la Valle d’Aosta, con la Grivola e il Gran Paradiso in lontananza.
Un panorama che riscatta ampiamente la noia di salire (peraltro per breve tratto) su strada sterrata.

Altre informazioni

  • rapporto dislivello/distanza: 9,3%
  • n. salite: 2 (2M)
  • difficoltà escursionistica: EE
  • passaggi difficili/pericolosi: no
  • tratti incerti: no
  • punti appoggio/ristoro: rif. CAI Monte Bianco, bar/rist Pré de Pascal
  • punti di rifornimento acqua: rif. CAI Monte Bianco, bar/rist Pré de Pascal
  • periodo consigliato: fine giugno – fine settembre
  • fattibilità in inverno: no
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo
  • attrezzatura trail running: normale da trail running
  • segnaletica: Sn, 4
  • famiglia: > 10 anni
  • copertura rete mobile: presente ovunque (ril. 08/2022)

Descrizione

1. Zerotta – Pré de Pascal (1903 m)
2,6 km / 400 D+ / 1h00′-1h20′ / 0h35′-0h45′
1 salita media

Dal parcheggio/fermata autobus di Zerotta, raggiungere la partenza della seggiovia e percorrere la strada sterrata che inizia alla sua Dx. Dove compie una curva a Sx, prendere a Dx la traccia di sentiero molto ripida che sale diritta, sul lato Dx della pista da sci. Dove incrocia una strada sterrata, andare a Sx. La strada passa 100 m sotto (a Sx) al Rifugio Monte Bianco e si biforca presso il bar/rist La Fodze. Non proseguire sulla sterrata a Sx, ma prendere il sentierino che sale sulla pista da sci a Dx del bar/rist. All’incrocio con la strada asfaltata che sale da Sx,non andare a Dx, ma proseguire diritto su pista da sci fino al bar/rist La Grolla, che si supera a Dx (poco sopra). Incrociata di nuovo la strada asfaltata, tagliare su prato il tornante del subito al di sopra e seguirla fino al tornante successivo. Alla curva verso Dx, proseguire diritto per 300 m su una pista da sci, che al termine si congiunge con due tornanti alla strada asfaltata. Proseguire sulla strada in salita fino a Pré de Pascal (ristorante, albergo, stazione funivia, ecc). Bel panorama sul Monte Bianco e sulle valli Veny e Ferret.

2. Pré de Pascal – Mont Chétif (2343 m)
2,2 km / 400 D+ / 100 D- / 1h10′-1h30′ / 0h35′-0h45′
1 salita media

Raggiungere la stazione di arrivo della funivia e salire sulla pista da sci che sale ripida di fronte (traccia su erba, n.4). Alla prima curva verso Dx, proseguire diritto senza traccia fino al margine del prato, dove riprende il sentiero. Continuare verso Sx in obliquo, tra roccette, cespugli di rododendri e boschetti di larici. Superando alcuni facili passaggi su roccette, attrezzati con catene e gradini, si giunge su un costone arrotondato e alberato che scende dalla cima. A 0,6 km da Pré de Pascal si innesta dal basso la “ferrata del Mont Chétif” (cartelli segnavia). Non scendere a Sx, ma continuare diritto. Il sentiero avanza in traverso sullo spoglio versante SE che guarda verso Courmayeur, dapprima in salita e poi in leggera discesa (una catena). Quindi, gira in senso orario verso O, sempre in traverso. Si prosegue in salita (frecce gialle e ometti), puntando a NO, alla Dx di un ripetitore. Salita una valletta foderata di rododendri, si giunge all’intaglio a O della vetta, dove si incontra il sentiero principale n.5, da Courba Dzeleuna. Salire a Dx sul costone, zigzagando tra roccette e cespugli. In 5′ si raggiunge la vetta (2343 m) e, 150 m più avanti, la statua della Madonna della Pace .
Data la posizione isolata e ravvicinata, il panorama è eccezionale e, nel contempo, di una ampiezza unica.

Ritorno

1. Stesso percorso dell’andata
1h40′-2h00′ / 0h40′-1h00′

2. Itinerario attraverso Courba Dzeleuna e Pré de Pascal
1h45′-2h15′ / 0h50′-1h00′

Al bivio sulla cresta, poco sotto alla vetta, prendere il sentiero n.5, invece del sentiero n.4.
Per i dettagli vedere l’itinerario:
Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal, Courba Dzeleuna, mont Chétif a/r

Accesso

IN AUTO

Da Courmayeur, percorrere per ca 1,5 km la S.Co per Larzey/Entrèves. A un bivio all’altezza di La Saxe, imboccare a Sx la strada della Val Veny. Da Courmayeur, si può anche seguire la S.St per il tunnel del Monte Bianco e, dopo 1,5 km, prima dei paravalanghe, prendere a Sx la deviazione che immette sulla S.Co, poco prima del bivio per la Val Veny.
La strada sale in obliquo sul versante DxOr della valle, compie due tornanti e supera la chiesetta di Notre-Dame de la Guerison. Prosegue, quindi, quasi pianeggiante addentrandosi in Val Veny. Dopo 4,8 km dal bivio (6,3 km da Courmayeur) si giunge a Zerotta, piccolo nucleo di case su un ampio pianoro, con ristoranti, campeggi, una seggiovia e parcheggio.

CON MEZZI PUBBLICI

Dal piazzale Monte Bianco o dal Municipio di Courmayeur, prendere l’autobus navetta per la Val Veny. Dopo ca 17′ di viaggio, scendere alla fermata “Zerotta“.

Punti problematici

Nessuno.

Varianti

Dopo il bivio nei pressi del bar/rist La Fodze, all’incrocio con la strada asfaltata, proseguire a Dx in salita con questa, fino a Pré de Pascal. La distanza è poco superiore all’itinerario descritto e i tempi si allungano di ca 15′. La salita, già facile, diventa ancora più facile (difficoltà T), ma anche più noiosa.