Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal a/r
Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal a/r

Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal a/r

Zerotta (Courmayeur), Pré de Pascal. Percorso facile, non faticoso, su strada sterrata e asfaltata, pista da sci e sentiero. Panoramico.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
Zerotta (1513 m)
Pré de Pascal (1903 m)
2,6 km (5,2 km a/r)
420 D+
1h00'-1h20' / 0h35'-0h45'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:

/ E

1903 m (Pré de Pascal)
snt 20%, sci 40%, str 30%, asf 10%

Pré de Pascal è una piccola frazione, costituita dalla stazione di arrivo della funivia della Val Veny, dai distaccamenti di scuole di sci e noleggi di sci, da un rifugio e un ristorante/bar, da un piccolo parco giochi. Sorge su un terrazzo erboso alle pendici del Mont Chétif che si affacciano su Entrèves e l’inizio della Val Veny. La piccola prateria è circondata da boschi ed è punto di arrivo e partenza di piste da sci e di una strada asfaltata che sale dalla Val Veny.
Pré de Pascal è un’ottima meta per chi vuole camminare un po’, ma non troppo, e magari arrivare in un luogo dove si possa riposare e trovare qualcosa da mangiare. Costoro potranno godere anche del privilegio di un fantastico panorama sul gigante delle Alpi.
L’itinerario da Zerotta, in Val Veny, sale perlopiù su piste da sci innerbate, approfittando di tratti di sentiero che accorciano il percorso tagliando qualche tornante. Non si può definire un itinerario escursionistico di prima grandezza, ma la meta vale la pena.
Per gli escursionisti che possono fare di più e per i trail runner in cerca di giri di allenamento, Pré de Pascal è, a sua volta, un’ottima tappa intermedia per itinerari più lunghi. Ad esempio: la salita al Mont Chétif più semplice, il Giro del Mont Chétif e la salita a Dzeleuna, rif. Maison Vieille. E sotto questo pdv possono apprezzarlo di più proprio i trail runner.

Arrivo a Pré de Pascal (1903 m).
Arrivo a Pré de Pascal (1903 m)

Caratteristiche tecniche.
Percorso molto corto e facile, ancora più facile (ma più noioso) se si saltano le scorciatoie o, addirittura, si sale interamente sulla strada asfaltata. Non presenta pericoli.
Mancano indicazioni vere e proprie riferite all’itinerario descritto. Abbondano, invece, quelle per chi sale sulla strada asfaltata e per gli sciatori.

Aspetti panoramici.
L’aspetto panoramico riscatta il limitato interesse dell’escursione in sé.
La posizione ravvicinata offre un  formidabile colpo d’occhio su Monte Bianco, Aiguille Noire, Mont Maudit, ghiacciaio della Brenva e, più distanti, Dente del Gigante e Grandes Jorasses. Ma sono molto belle anche le vedute sulla Val Veny e la più lontana Val Ferret.

Altre informazioni

  • rapporto dislivello/distanza: 8,1%
  • n. salite: 1 (1M)
  • difficoltà escursionistica: E
  • passaggi difficili/pericolosi: no
  • tratti incerti: no
  • punti appoggio/ristoro: rif. CAI Monte Bianco, bar/rist Pré de Pascal
  • punti di rifornimento acqua: rif. CAI Monte Bianco, bar/rist Pré de Pascal
  • periodo consigliato: inizio giugno – fine ottobre
  • fattibilità in inverno: sì
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo
  • attrezzatura trail running: normale da trail running
  • segnaletica: Sn, 5
  • famiglia: > 10 anni
  • copertura rete mobile: presente ovunque (ril. 08/2022)

Descrizione

1. Zerotta – Pré de Pascal (1903 m)
2,6 km / 400 D+ / 1h00′-1h20′ / 0h35′-0h45′
1 salita media

Dal parcheggio/fermata autobus di Zerotta, raggiungere la partenza della seggiovia e percorrere la strada sterrata che inizia alla sua Dx. Dove compie una curva a Sx, prendere a Dx la traccia di sentiero molto ripida che sale diritta, sul lato Dx della pista da sci. Dove incrocia una strada sterrata, andare a Sx. La strada passa 100 m sotto (a Sx) al Rifugio Monte Bianco e si biforca presso il bar/rist La Fodze. Non proseguire sulla sterrata a Sx, ma prendere il sentierino che sale sulla pista da sci a Dx del bar/rist. All’incrocio con la strada asfaltata che sale da Sx,non andare a Dx, ma proseguire diritto su pista da sci fino al bar/rist La Grolla, che si supera a Dx (poco sopra). Incrociata di nuovo la strada asfaltata, tagliare su prato il tornante del subito al di sopra e seguirla fino al tornante successivo. Alla curva verso Dx, proseguire diritto per 300 m su una pista da sci, che al termine si congiunge con due tornanti alla strada asfaltata. Proseguire sulla strada in salita fino a Pré de Pascal (ristorante, albergo, stazione funivia, ecc). Bel panorama sul Monte Bianco e sulle valli Veny e Ferret.

Ritorno

1. Stesso percorso dell’andata
0h40′-1h00′ / 0h20′-0h30′

Accesso

IN AUTO

Da Courmayeur, percorrere per ca 1,5 km la S.Co per Larzey/Entrèves. A un bivio all’altezza di La Saxe, imboccare a Sx la strada della Val Veny. Da Courmayeur, si può anche seguire la S.St per il tunnel del Monte Bianco e, dopo 1,5 km, prima dei paravalanghe, prendere a Sx la deviazione che immette sulla S.Co, poco prima del bivio per la Val Veny.
La strada sale in obliquo sul versante DxOr della valle, compie due tornanti e supera la chiesetta di Notre-Dame de la Guerison. Prosegue, quindi, quasi pianeggiante addentrandosi in Val Veny. Dopo 4,8 km dal bivio (6,3 km da Courmayeur) si giunge a Zerotta, piccolo nucleo di case su un ampio pianoro, con ristoranti, campeggi, una seggiovia e parcheggio.

CON MEZZI PUBBLICI

Dal piazzale Monte Bianco o dal Municipio di Courmayeur, prendere l’autobus navetta per la Val Veny. Dopo ca 17′ di viaggio, scendere alla fermata “Zerotta“.

Punti problematici

Nessuno.

Varianti

Dopo il bivio nei pressi del bar/rist La Fodze, all’incrocio con la strada asfaltata, proseguire a Dx in salita con questa, fino a Pré de Pascal. La distanza è poco superiore all’itinerario descritto e i tempi si allungano di ca 15′. La salita, già facile, diventa ancora più facile (difficoltà T), ma anche più noiosa.

Invece di fermarsi a Pré de Pascal e scendere direttamente a Zerotta, si può salire su strada sterrata a Dzeleuna e da qui su sentiero al Mont Chétif. Ne risulta un itinerario lungo ca il doppio, ma più interessante e panoramico.

Per la descrizione dettagliata, consultare l’itinerario: Courmayeur: Zerotta, Pré de Pascal, Dzeleuna, Mont Chétif a/r

Invece di fermarsi a Pré de Pascal e scendere direttamente a Zerotta, si può compiere il giro completo del Mont Chétif con salita in vetta, in parte su sentiero attrezzato. Ne risulta un itinerario lungo il doppio, molto più impegnativo, ma molto bello.

Per la descrizione dettagliata, consultare l’itinerario: Giro Zerotta, Pré de Pascal, Mont Chétif, Pré de Pascal