Courmayeur: La Visaille, rif. Elisabetta, col Pyramides Calcaires a/r
Courmayeur: La Visaille, rif. Elisabetta, col Pyramides Calcaires a/r

Courmayeur: La Visaille, rif. Elisabetta, col Pyramides Calcaires a/r

Plan de Lognan/La Visaille (Val Veny), lac Combal, rif. Elisabetta, col Pyramides Calcaires. Percorso di media distanza, in parte su asfalto e strada sterrata, in parte su sentiero, con tratti su morena. Bei panorami e ambiente selvaggio.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
La Visaille (1667 m)
c. Pyramides Calc. (2573 m)
8,5 km (16,9 km a/r)
1010 D+
2h30'-3h00' / 1h20'-1h50'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:

/ E

2573 m (c. Pyramides Calc.)
snt 30%, str 45%, asf 25%

Quando si osserva la Val Veny da vari punti panoramici, spicca alla fine della valle la sagoma caratteristica delle Pyramides Calcaires (2722 m). E ciò a dispetto delle dimensioni, che non sono certo rilevanti a confronto dei giganti che le circondano.
Le Pyramides Calcaires sono una formazione montuosa molto singolare. Costituite perlopiù da rocce calcaree, presentano la colorazione tipica bianca rosata. Il nome è al plurale, perché la massa è unica, ma le cime sono due, unite da un piccolo colle.
Le Pyramides sono disposte parallele alla valle. Il versante S domina roccioso il pianoro di Lex Blanche. Quello N forma, con le pendici della catena del Monte Bianco, una valletta morenica che confluisce nel vallone glaciale di Estellettes all’altezza del rif. Elisabetta. All’estremità O le Pyramides sono separate in modo netto dalla catena del Monte Bianco dal largo col des Pyramides Calcaires (2573 m).
Il col des Pyramides Calcaires è un luogo singolare per almeno tre ragioni. Segna il passaggio dalla roccia calcarea al granito. Costituisce un buon punto panoramico. Presenta i resti di attività militari di varie epoche.
Il luogo si può raggiungere abbastanza facilmente dai due versanti. I due itinerari hanno percorsi in parte coincidenti, ma con lunghezze diverse. Combinandoli in salita e discesa, si ottiene un giro logico e molto bello.
Entrambi gli itinerari iniziano a Plan de Lognan (La Visaille). Su strada asfaltata, si portano al pianoro del Combal e proseguono su sterrata e sentiero fino all’inizio del pianoro di Lex Blanche. Il più breve dei due sale al rif. Elisabetta (2195 m). Dopo un breve tratto in comune con l’itinerario per il bivacco Hess, continua su sentiero nella suggestiva valletta morenica che porta al colle.

Salita al Col Pyramides Calcaires (2573 m) dal Rifugio Elisabetta, in Val Veny.
Salita al Col Pyramides Calcaires (2573 m) dal Rifugio Elisabetta, in Val Veny

Caratteristiche tecniche.
Percorso di media lunghezza, con dislivello moderato, concentrato in gran parte negli ultimi 3,0 km.
Lungo tratto iniziale su strada asfaltata e sterrata. Poi, salita su sentiero ben tracciato e segnalato. Parte finale di sentiero su pietraia morenica, di recente sistemazione.
Non presenta difficoltà particolari. Soltanto, prestare attenzione al fondo pietroso, soprattutto in caso di eventuali nevai residui a inizio stagione.

Aspetti panoramici.
La monotonia del tratto su strada asfaltata è riscattata dal panorama ampio e maestoso che si apre all’arrivo sul pianoro del Combal. La salita nella valletta morenica si carica di suggestione per l’incombere arcigno delle Pyramides a Sx, cui fa eco a Dx l’aspro fianco morenico sovrastato dalle possenti pareti della catena.
Dal passo, grande veduta verso E, con Monte Bianco, cresta di Peuterey e Grand Combin in lontananza. Vista meno suggestiva verso O, con il col de la Seigne e le montagne del Tarentaise.

Altre informazioni

  • rapporto dislivello/distanza: 6,0%
  • n. salite: 3 (1M + 2C)
  • difficoltà escursionistica: E
  • passaggi difficili/pericolosi: no
  • tratti incerti: no
  • punti appoggio/ristoro: cab. du Combal, rif. Elisabetta
  • punti di rifornimento acqua: cab. Combal, rif. Elisabetta
  • periodo consigliato: inizio luglio – metà settembre
  • fattibilità in inverno: no
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo
  • attrezzatura trail running: normale da trail running
  • segnaletica: 12-13, TMB, AV2, Sn
  • famiglia: > 10 anni
  • copertura rete mobile: assente dopo bivio biv. Hess (ril. 08/2023)

Descrizione

1. Plan Lognan/La Visaille – Lac Combal (1950 m)
2,7 km / 300 D+ / 0h40′-0h50′ / 0h20′-0h30′
1 salita corta

Dal capolinea dell’autobus, superare il ponte e percorrere la prima parte della strada carrozzabile, fino al primo tornante a Dx. Non proseguire sulla carrozzabile, ma prendere il sentiero scorciatoia che sale diritto e taglia i primi due tornanti. Ripresa la strada asfaltata, si procede in modo rettilineo con pendenza moderata sul fianco SxOr, tra il torrente a Sx e la morena terminale del ghiacciaio del Miage a Dx. Dopo 1,5 km, nei pressi di una strettoia franosa della valle, la strada curvo verso Dx e diventa per un tratto sterrata. Un ultimo breve tratto asfaltato porta al Lac Combal, vasto e sorprendente pianoro delimitato a Dx (N) dall’enorme morena del ghiacciaio del Miage, cosparso di laghetti, acquitrini e corsi d’acqua.
Al bivio all’inizio del pianoro si può andare a Sx, superare il ponte e proseguire su strada sterrata verso il fondo della valle. A Dx, si può andare alla cabane du Combal (1972 m), al fantastico lago del Miage e a vari rifugi e bivacchi sulle pendici del Monte Bianco.

2. Lac Combal – Lex Blanche (2141 m)
2,8 km / 200 D+ / 0h45′-1h00′ / 0h20′-0h30′
1 salita corta

Attraversato il torrente sul ponte, proseguire sulla strada sterrata, che costeggia il margine Sx del pianoro. La strada si snoda tra due bassi laghetti, in cui si specchiano le cime circostanti. Dopodiché, procede rettilinea sul pianoro, tra arbusti e cespugli, verso il risalto che lo chiude. Ad un bivio a ca 2,0 km dal ponte, si abbandona la sterrata e si segue il largo sentiero che si stacca a Sx (n.11, Alta Via 2), inizialmente anch’esso in piano. In salita costante, si supera il salto sulla Sx, mentre la sterrata si porta a Dx e sale al rif. Elisabetta (2197 m), ben visibile ai piedi delle cime. Alla sommità, con un breve traverso si raggiunge l’ampio altipiano erboso e alluvionale di Lex Blanche, nei pressi di un bivio.

3. Lex Blanche – Rifugio Elisabetta Soldini (2197 m)
0,5 km / 50 D+ / 0h05′-0h10′ / 0h03′-0h05′

Non prendere il sentiero a Sx (indicazione AV2), che prosegue verso il col Chavannes. Prendere il sentiero a Dx, che supera un torrentello e passa a Sx di una collinetta. Il sentiero si ricongiunge con la strada sterrata, che sale da Dx e prosegue a Sx, verso il col de la Seigne. Andare a Dx, passando accanto ai resti dell’alpeggio di Lex Blanche e di alcune costruzioni militari. Continuare a Dx sulla sterrata, che supera con due brevi tornanti gli ultimi 50 m che mancano al rif. Elisabetta (2197 m).

3. Rifugio Elisabetta Soldini – Col Pyramides Calcaires (2573 m)
2,3 km / 400 D+ / 1h00′-1h10′ / 0h35′-0h45′
1 salita media

Alle spalle del rif. Elisabetta, prendere il sentiero n. 12-13, che sale alla base del versante N (Dx) delle Pyramides Calcaires. Dopo alcuni tornanti su pendio erboso e un traverso a Dx su un costone, si giunge a un bivio (2380 m), che a Sx manda alle Pyramides Calcaires (n. 12) e a Dx al bivacco Hess (n.13).
Salire a Sx, su terreno morenico. Con una lunga curva verso Dx si entra in un valloncello formato dalla dorsale delle Pyramides Calcaires a Sx e dalla morena del ghiacciaio di Estellettes a Dx, chiuso sul fondo dal colle. Il sentiero procede ben tracciato, sul fianco aspro e scosceso della morena, che alterna ca 0,8 km tratti erbosi a tratti detritici. Poi, prende il sopravvento lo sfasciume, ma la traccia rimane evidente e, dopo l’opera di sistemazione di pietre e massi, persino comoda. Con alcuni tornanti e un percorso ad arco da Dx a Sx, il sentiero si porta al colle sotto la mole aspra e impressionante delle Pyramides Calcaires.

Ritorno

1. Stesso percorso dell’andata
1h50′-2h20′ / 0h55′-1h15′

Accesso

IN AUTO

Da Courmayeur, percorrere per ca 1,5 km la S.Co per Larzey/Entrèves. A un bivio all’altezza di La Saxe, imboccare a Sx la strada della Val Veny indicazioni). Da Courmayeur, si può anche seguire la S.St per il tunnel del Monte Bianco e, dopo 1,5 km, prima dei paravalanghe, prendere a Sx la deviazione che immette sulla S.Co, poco prima del bivio per la Val Veny.
Dopo un tratto lineare e alcuni tornanti, si supera il santuario di di Notre-Dame de la Guérison in forte salita. Dopo aver superato alcuni canaloni, la strada si addentra in Val Veny pianeggiante. Passato il bivio per Peuterey, nei pressi di Zerotta la valle si allarga. Si superano i campeggi della Val Veny, la caserma (a Sx), l’abitato di Gabba (a Sx) e il Bar Roger & Richard Pramotton (a Dx). Dopo 100 m (ca 6,3 km dal bivio di La Saxe e 7,8 km da Courmayeur) la strada è sbarrata al traffico. Una strada sterrata a Dx porta al parcheggio di Freney, da dove si prosegue a piedi.

CON MEZZI PUBBLICI

Dal piazzale Monte Bianco a Courmayeur, prendere l’autobus della Val Veny, che passa anche dal Municipio. Dopo 20′ ca, scendere alla fermata “Area Pic-Nic” e proseguire a piedi.

Punti problematici

Varianti